Dieci modi per costruire un marchio per le piccole aziende

Dieci modi per costruire un marchio per le piccole aziende

Costruire un Brand è altrettanto importante per le piccole imprese come lo è per i grandi nomi. Infatti, molti marchi aziendali cercano di somigliare più alle piccole imprese al fine di attirare consumatori che preferiscono supportare marchi indipendenti.
In 10 regole base vorremo spiegare come è possibile costruire un’identità di marca per le piccole e medie imprese.
Per la brand identity è infatti più importante conoscere i concetti della comunicazione che di prevedere investimenti rilevanti in comunicazione.

Molti proprietari di piccole imprese comprendono che il marchio è essenziale per il business, ma un numero sorprendentemente alto di loro non sa perché.

Essi riconoscono il legame tra le imprese di successo e un marchio forte ed aspirano a costruire un marchio che emula un successo simile per se stessi. Il marchio non è solo un logo o come il business è percepito esternamente, esso stesso al centro del business.

Branding è un modo di definire il business per sé stesso, la squadra e il pubblico esterno. Potrebbe essere definito l’identità di business, ma solo a condizione che esso rappresenti il suo nucleo e i suoi valori.

I benefici che un marchio può portare sono legati ad una connessione emotiva con il proprio target di consumatori o clienti. Quando i clienti si connettono emotivamente – perché condividono gli stessi valori e credenze di un marchio sviluppano una lealtà che va al di là della valutazione positiva degli attributi di prodotto portando ad un aumento delle vendite, ad una migliore differenziazione del marchio e al prolungamento della vita utile del cliente proteggendo il prezzo in tempi in cui i concorrenti si affidano a offerte promozionali per competere.

Ecco dieci consigli su come implementare con successo il branding per il vostro business.

  1. Definire il marchio.
  2. Individuare lo spazio di mercato che occupa il marchio le esigenze emotive e razionali che soddisfa al fine di metterle in evidenza nella propria offerta.
    Il personaggio – marchio dovrebbe promuovere il business, in contatto con il target clienti differenziandosi sul mercato.

  3. Quando si costruisce il marchio, pensare ad esso come una persona.
  4. Ognuno di noi è un individuo il cui carattere è costituito da credenze, valori ed obiettivi che definiscono chi siamo e con chi ci troviamo bene. La nostra personalità determina il modo in cui ci comportiamo in diverse situazioni, come ci vestiamo e quello che diciamo.

  5. Considerare ciò che sta guidando il vostro business.
  6. In che cosa credere, qual è la mission e chi sono gli eroi della marca. Queste cose possono aiutare a stabilire il posizionamento emotivo del marchio e comunicare l’identità ed il carattere per la comunicazione.

  7. Obiettivo: costruire relazioni a lungo termine con i clienti.
  8. Non è utile vestire l’offerta ed aumentare le aspettative facendo sì che si traducano in promesse non mantenute: creare fiducia con marchio onesto significa essere chiari su ciò che rappresenta l’azienda ed essere fedeli ai valori che la guidano ogni giorno.

  9. Parlare ai clienti con un tono di voce coerente.
  10. Contribuisce a rafforzare il carattere del business e a chiarire la propria offerta modo che i clienti siano consapevoli di cosa aspettarsi dal prodotto o servizio.

  11. Non ripetere lo stesso messaggio allo stesso modo più e più volte.
  12. In alternativa, costruire messaggi chiave che lavorano insieme sui vari mezzi per costruire un’identità coerente.

  13. Non cercare di imitare l’immagine della concorrenza o di grandi marchi.
  14. Cercare di ritagliarsi la propria identità distintiva. C’è una grande tendenza dei consumatori verso gli istituti indipendenti (no brand) e diversi marchi conosciuti stanno infatti cercando di sembrare più indipendenti per catturare i clienti più smaliziati. Gli operatori indipendenti possono sfruttare il loro status per attirare i clienti che sono alla ricerca di qualcosa di più originale e autentico allineato con la propria idea di sé.

  15. Essere innovativi, coraggiosi ed audaci – fare qualcosa in cui si crede.
  16. Grandi marche sono gravate da ampi strati di burocrazia, che impediscono loro di essere flessibili e di reagire alle mutevoli esigenze dei loro clienti. Questi strati di gerarchia possono rendere difficile per loro l’essere audaci con il proprio marchio.

  17. Considerare sempre il marchio nella comunicazione con i clienti.
  18. Non perdere il proprio orgoglio o diluire il proprio posizionamento di marca con uno sconto indiscriminato. Provare offre di più, piuttosto che abbattere i prezzi. Le promozioni sono un’opportunità per rafforzare la missione del marchio e non per svilirne l’importanza.

  19. Non apporre il marchio su tutto ciò che non si butta.
  20. Il futuro del marchio è fluido e coinvolgente – rispettare l’intelligenza dei clienti non rendendo tutto banale e scontato. Lasciare un po’ di mistero e consentire loro di portare alla luce di più sulla marca da soli. Questo è il modo di promuovere ambasciatori che si divertono a raccontare ad altri quello che hanno scoperto.