GDPR e Marketing: come cambia il Piano Comunicazione

GDPR e Marketing: come cambia il Piano Comunicazione

Il nuovo regolamento generale sulla protezione dei dati personali (General Data Protection Regulation, GDPR) ha interessato tutte le aziende che gestiscono dati di cittadini comunitari, ma in particolar modo i loro Uffici Marketing e Comunicazione.

La nuova disciplina ha comportato un irrigidimento delle regole di conservazione e trattamento dei dati personali, ad esempio imponendo alle aziende la cancellazione dai propri archivi di tutti i nominativi per i quali non sia stato raccolto in modo esplicito il consenso al trattamento dei dati personali secondo la nuova disposizione.

Quali sono allora le strategie che l’Ufficio Marketing può adottare per creare un Piano di Comunicazione efficace che si avvantaggi della norma senza subirla?

Una delle possibili soluzioni è ristrutturare il Piano di Comunicazione istituzionale e di prodotto cambiando la strategia comunicativa da Push a Pull. E’ possibile utilizzare strumenti di comunicazione di Inbound Marketing, Blog, Social e Materiali Multimediali per aumentare la conoscenza del brand e del prodotto, coinvolgendo con contenuti e Call-to-Action i Clienti in target.

Si tratta di un modo di comunicare più efficace in quanto prevede l’utilizzo di strumenti di comunicazione che “attirano” il potenziale Cliente / Utente permettendo la misurazione dei risultati.

Quali sono i vantaggi di questa strategia? Quali sono gli strumenti da utilizzare? Come si sviluppa un piano di Comunicazione e Media con approccio Pull? Come misurare i risultati?

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